Il territorio molisano che si apre ai piedi del massiccio del Matese è di straordinaria bellezza per la sua natura fresca e rigogliosa; qui si estende la Riserva regionale Guardiaregia-Campochiaro.
Il nucleo iniziale venne istituito ufficialmente nel 1997 come Oasi WWF, mentre nel 2010 la Regione Molise ne ha riconosciuto l'immenso valore naturalistico istituendo formalmente la Riserva Naturale Regionale: è caratterizzata dalla spettacolare gola del torrente Quirino, che lambisce il paese di Guardiaregia e sprofonda per circa duecento metri. La cascata di San Nicola, gli stupendi faggi, racchiudono in sé una specie tutta italiana, la Salamandrina dagli occhiali, che è simbolo della Riserva regionale Guardiaregia-Campochiaro.

Il piccolo anfibio, per sua parte, è da considerarsi un significativo indizio della bontà dell’aria che si respira nel luogo in cui è presente, poiché difficilmente resisterebbe in condizioni di inquinamento ambientale.


